GEN 24 2017

Masterclass con Sarolta Ban: "PhotoAllegory"



Imperdibile appuntamento per gli studenti Harim del corso di fotografia! L’Accademia, in collaborazione con il suo partner Enkster, offre la grande opportunità ai propri ragazzi di confrontarsi con una fotografa piuttosto originale. Giorno 18 e 19 febbraio si terrà la masterclass “PhotoAllegory” con Sarolta Ban.

 

Nata nel 1982 a Budapest, in Ungheria, la giovane fotografa è nota per realizzare fotografie di impronta surrealista, mediante la manipolazione digitale. Inizia la sua carriera come designer di gioielli e solo successivamente scopre le infinite possibilità espressive del fotoritocco digitale, diventando così la sua passione e occupazione principale. Sperimentando da autodidatta, Sarolta Ban è riuscita a costruire uno stile personale, che le ha permesso di farsi notare nel panorama internazionale e di vendere le sue foto per copertine di libri e cd musicali.

 

 

Traendo ispirazione dalle attitudini surreali di Chema Madoz e dai fabbricanti di sogni e piccole utopie come Robert e Shana Parke Harrison, Sarolta Ban ritrae allegorie oniriche che consentono di guardare le cose da particolari e insolite prospettive. Dal punto di vista tecnico utilizza una fotocamera non professionale Fuijifilm FinePix S5600, dopo, il resto del suo lavoro avviene con Photoshop che le permette di costruire più di 50-100 livelli delle immagini. I suoi lavori mescolano elementi ordinari, utilizza infatti oggetti semplici e comuni per combinare e raccontare storie. Le sue immagini sono capaci di imprimere il mistero e il fascino dell’inconoscibile e di rappresentarlo attraverso la semplicità dei simboli iconografici. Ogni immagine non ha un significato preciso o limitato, ma si apre a varie interpretazioni, in modo che chi le guarda possa trovare il proprio significato personale.

 

 

La bellezza della sua fotografia sta nella creazione di foto che racchiudono sogni e incubi, conservando ugualmente la meraviglia della scoperta. Le immagini così originali permettono quindi di viaggiare sospesi nello spazio e nel tempo. Infatti proprio per sottolineare la magia che si crea osservando le sue immagini, Sarolta Ban afferma: “Non sono molto brava a parlare di me… preferisco lasciare parlare le immagini”.

 


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Categoria: Harim Academy
Scritto da Noemi Dulzetto

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