FEB 24 2012

Bye bye Morena: business woman a Londra



Aeroporto di Anversa, ore 11.00 del mattino: Un piccolo aereo che, come ha definito Cèdric, è “for businessman” in 45 minuti ci ha portati dritti a Londra.

Arrivati a destinazione abbiamo preso uno dei tipici taxi londinesi e per tutto il viaggio mi sono chiesta come fanno a guidare nel lato opposto a come guidiamo noi. Il taxi ci ha portati alla SOMERSET HOUSE, una meravigliosa location che avrebbe ospitato l’intera LONDON FASHION WEEK. Una meraviglia. L’aria del fashion si respirava ad ogni centrimetro del suo perimetro.

 

 

Entrati abbiamo cercato la stanza dove Cèdric ed altri stilisti belgi avrebbero esposto le loro collezioni. Era ancora in fase di allestimento, così abbiamo cominciato a sistemare tutto: dalla pulita generale, alla sistemazione dei capi, controllo, stiratura, sistemazione, etichette e ripasso dei prezzi.

Si prevedeva un numero pazzesco di Buyers provenienti da tutto il mondo e così è stato. Buyers che guardavano in silenzio tutta la collezione, ammiravano, commentavano nella loro mente e poi chiedevano ispirazione, tessuti, produzione, prezzi... La cosa divertente era quando uno dei buyer conversava con Cedric e nel frattempo ne arrivavano altri che chiedevano a me. “Bene”, ero preparata alla disgrazia.ahahah.                                             

Nei momenti di poca confusione uscivamo per una pausa caffè e fuori c’era il mondo della moda. Tutti agghindati per stare sotto l’obiettivo delle macchine fotografiche dei cool hunter. Altro che settimana della moda! Eravamo in un teatro, dove potevi vedere una stupefacente commedia. I protagonisti erano persone che avevano pensato accuratamente il proprio vestito di scena. Molti erano veramente belli da guardare, altri erano all’esagerazione più totale ed è li che ho pensato a Coco Chanel, che ha lottato tanto per eliminare frivolezze ed ora è tutto andato perso... ed è li che mi sono chiesta che cosa la grande Coco avrebbe pensato…     

Ma ero consapevole di dove mi trovavo, la settimana della moda LONDINESE!!!

 

 

Mi sono divertita a scrutare persona per persona, non solo nell’abbigliamento, ma nella camminata, nel modo di fumare, nel modo di comportarsi e se cercavano l’attenzione delle altre persone. Comunque sia è stato un meraviglioso spettacolo agli occhi, pieno di luce, colore, moda, arte, diversità di pensiero… Una meravigliosa esperienza che auguro a tutti di fare.

 

 

La prima sera siamo andati ad un party esclusivo dove si esibiva il cantante Marques Toliver, lo stylist aveva scelto degli abiti di Cedric per l’esibizione =D . Un party molto party. ahhaah

Sempre con gente agghindata e stracolma di soldi, che parlava e si atteggiava con un bel cocktail in mano, stuzzicando qua e là assaggini di pesce, dolcetti dal gusto molto raffinato. Tra le presenze anche la trasgressiva AMANDA LEPORE e la famosissima stilista ZANDRA RHODES. Un bellissimo, particolare ed insolito party che noi nella stretta Sicilia non potremmo vedere mai. In poche parole un altro mondo.

 

 

Abbiamo passato la notte all’hotel Hilton. Inutile dire com’era, ed è inutile dire la meravigliosa colazione che abbiamo fatto la mattina seguente! Carichi per affrontare la giornata che ci aspettava ci siamo diretti alla Somerset house. Un’altra giornata all’insegna di buyers, interviste, confusione, complimenti, fashion, aria meravigliosa, televisione, foto, modelle, cool hunter, pass, gente particolare, gente con la puzza sotto il naso, giovani……..un appagamento completo ai sensi.  Chiunque si trovasse nel perimetro di quella meravigliosa struttura può annusare la reale aria della LONDON FASHION WEEK.

 


Cari amici, mi è molto piaciuto in questi mesi poter condividere con voi questa meravigliosa esperienza che io chiamo ANVERSA. Ma come sempre succede, un libro, un diario o un film ha sempre una fine. Ecco io chiudo con questa pagina il mio Diario di Anversa, sperando vivamente di aver portato per ogni capitolo qualche sorriso sul vostro volto e di aver fatto capire a tutte le persone che hanno un sogno, che è possibile trasformarlo in realtà solo se si crede che può diventarlo.


Un forte abbraccio a tutti.
Morena


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