GEN 19 2012

La Bottega di Zanzu: un mix creativo di vintage e modernità



 

Sono due sorelle. Inseparabili. Laura è la mente, Valentina il braccio. E viceversa. Insieme sono la Bottega di Zanzu: uno shop virtuale che fonde vintage e modernità in pezzi unici, originali e creativi. Le abbiamo incontrate in un bar del centro e gli abbiamo fatto qualche domanda. Abbiamo così scoperto che Zanzu è il nome che Valentina si è data da piccola, quando non riusciva ancora a pronunciare il suo; che sono due girovaghe e che hanno fatto tutto insieme: dalla laurea, al lavoro di professoresse di inglese, all’anno di nozze. Adesso una ha il pancione, l’altra fa la sposina. Se volete saperne di più, non perdetevi la nostra intervista!

Siamo curiosi. Com’è iniziato tutto e qual è stata la vostra prima creazione?

Valentina: E’ iniziato tutto per gioco, quand’ero piccola. Il primo mercatino l’ho fatto a 18 anni, spinta dalle mie amiche che apprezzavano le mie creazioni. Ricordo che il mio primo accessorio è stato una collana stile Furla, a forma di cravatta annodata e fatta di perline nere di vetro. Poi, causa università, ho un po’ accantonato questa mia passione che ho ripreso una volta laureata spostandola sul web, realizzando il blog e la pagina Facebook de La Bottega di Zanzu. Tutto da sola però…

Laura: E’ vero, io sono subentrata dopo, circa 5 anni fa, per darle una mano ma poi ci ho preso gusto ed eccomi qua. Perché non l’ho fatto prima? Perché pensavo di essere negata! Niente di più sbagliato: la manualità si può acquisire. La mia prima creazione è stata una collana, realizzata con l’aiuto di mio marito. Mi sono accorta che il mio punto di forza è accoppiare i colori.

  • Come definireste il vostro stile?

Laura: La bottega di Zanzu è la perfetta unione delle nostre due anime stilistiche: a me piacciono i colori accesi e lo stile moderno, a mia sorella le sfumature, i colori più sofisticati e polverosi come la carta da zucchero. Valentina disegna, io accoppio i colori e il risultato rispecchia sempre i gusti di entrambe. Vuoi un esempio? Ci siamo laureate entrambe in Lingue, lo stesso giorno. Le nostre bomboniere erano delle campane a forma di ballerine di Siviglia che noi stesse abbiamo colorato e decorato con meravigliosi fiori e stampe moderne. Antico e moderno insieme: un successone!

  • Cosa si trova dentro la Bottega di Zanzu?

Valentina: Accessori e bijoux dallo stile retrò. Ci ispiriamo agli anni ’60, mischiamo stoffe vintage ad altre a tinta unita, tesori che ci portiamo dietro dai nostri viaggi. Fino a poco tempo fa ci rifornivamo anche dal mitico Sortino che aveva delle meravigliose stoffe degli anni ’90 ricevute in eredità dal padre. Puntiamo molto sulla qualità delle sete: pure, chantun… I nostri sono pezzi unici, anche perchè spesso è impossibile trovare gli stessi tessuti utilizzati in precedenza, che acquistiamo necessariamente a piccoli metraggi.

Laura: In effetti, in molti dei nostri gioielli le stoffe sono le protagoniste ma non da sole, dentro la resina! Usiamo anche la pelle, i tessuti vintage, supporti in bagno oro, sughero e pietre dure. Ci piace pensare che la nostra Bottega contenga l’eleganza della Francia e il colore della Spagna.

  • Sappiamo che siete due girovaghe e vi portate dietro i mariti alla ricerca di souvenir fatti a mano. E’ vero?

Valentina: Sì, poverini! Ogni volta che facciamo un viaggio la prima cosa che cerchiamo sono le vie degli artisti. Ci piace vedere in che modo ogni Paese concepisce l’arte e l’artigianato. Spesso scoviamo delle tecniche e dei materiali inediti, come a Berlino quando abbiamo scoperto un materiale termico che adesso utilizziamo per fare le collane stampate e che importiamo dagli USA. Ci confrontiamo con loro e spesso scopriamo di essere avanti in qualcosa ma indietro in qualcos’altro. E’ stimolante!

Laura: Viaggiare è fonte di ispirazione. Per il mio viaggio di nozze sono stata negli Stati Uniti e alle Hawaii e lì ho fatto incetta di stoffe a fiori! Pensa che anche le coppie lì erano spesso vestite uguali, con la stessa stampa floreale: sul vestitino lei e sul completo lui. Non dimenticherò mai Maui. E’ come se fosse divisa in tre parti: in mezzo, tra la zona a cui accedono soprattutto i turisti e la giungla, si rifugiano gli hippies americani che si dedicano all’artigianato utilizzando i prodotti locali, in particolare il cocco.

 

  • Valentina, sul vostro sito ci sono le foto che hai scattato a Milano durante la Fashion Week. In che occasione sei stata lì? E che riscontro avete al di fuori di Catania?

Valentina: Sono stata a Milano per partecipare al Grande Circo delle Pulci alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini.  E’ stata una bellissima esperienza, al Nord si organizzano moltissime esposizioni e istallazioni di giovani designer, anche itineranti, dove vintage e musica si alternano in un ambiente piacevole e rilassante. Devo dire che abbiamo avuto un ottimo riscontro sia all’estero che al Nord Italia. Le nostre creazioni hanno viaggiato tanto quanto noi: Lione per il Mercatino della Moda Vintage organizzato dall’Università della Moda di Lione, Milano, Modena, Bressanone, in Veneto, in Umbria, anche a Catania da Juna in via Bicocca 22.

  • Clientela tipo?

Laura: La nostra clientela va dai 20 ai 50 anni. In questi anni con molte di loro si è creato un bellissimo rapporto d’amicizia, tanto che spesso ci commissionano un accessorio ma ci lasciano carta bianca. Una cosa che abbiamo notato facendo i mercatini è che presto impari a riconoscere le tue clienti. E’ come se con le nostre creazioni le rispecchiassimo, quasi come se accessori e clienti si apprezzassero a vicenda. Di solito sono donne a cui piace sdrammatizzare la propria eleganza con un tocco creativo.

 

  • Si avvicina il Natale. Cosa avete in serbo per noi per questa stagione? 

Valentina: Ci troverete a Palazzo Biscari l’ultimo fine settimana di Novembre e poi a Dicembre, per i mercatini delle vie del centro di Catania. A Natale lavoriamo tantissimo. Spesso ci capita di vendere tutto prima della fine delle festività e quindi, sia per creare nuovi pezzi che per rispondere alle richieste che ci vengono fatte dalle nostre clienti, lavoriamo fin dentro lo stand! Però devo ammettere che è sempre una bellissima soddisfazione. Chissà come farò quest’anno che Laura sarà impegnata con la nascita del suo bimbo!

  • Due nuove proposte per questa stagione firmate Zanzu.

Laura: Accessori per capelli con fiocchi anni ’60 e sete vintage, e le clutch da sera minaudière: piccole, rigide, ma piene di fiocchi e ruches.

  • Che consigli dareste a chi sta compiendo i primi passi in questo ambiente?

Laura: Bisogna avere passione, buona volontà ma soprattutto buon gusto. Senza, non si va da nessuna parte.

Valentina: Verissimo. Contate sulle vostre forze e inventate qualcosa di nuovo. Non sottovalutate il web e l’importanza di avere i contatti giusti, sia in Italia che all’estero.

 

  • Sogni e prospettive future?

Valentina: Ingrandirsi! Ci piacerebbe tanto avere un nostro laboratorio che possa ospitare anche altri designer, specialmente di abbigliamento etico. E perché no, anche un negozio ma purtroppo non è il momento giusto per fare investimenti. Per il momento ce lo siamo costruite virtuale, su Etsy, uno shop online che presenta solo ed esclusivamente pezzi handmade.

Laura: Per la prossima primavera abbiamo in mente di realizzare una linea di abbigliamento e di borse progettate da noi: maxi bag con i manici di legno o vimini dalle chiusure molto moderne ma fatte con stoffe anni ’70 e damascati. In cantiere anche una collaborazione con la bravissima pittrice catanese Elisa Anfuso, vincitrice di numerosi premi d’arte, tra cui il premio internazionale Arte Laguna. Già adesso abbiamo realizzato delle collane che raffigurano i suoi quadri, prossimamente ci dedicheremo a delle specialissime t-shirts con le immagini di Elisa Anfuso e il tocco de La Bottega di Zanzu. (a lato, un primo esempio di quadri trasformati in bijoux da Laura e Valentina).


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