MAG 10 2019

Con “Walhalla”, al Madeinmedi 2019, Beatrice Reale svela la doppia essenza dell'essere umano



Lo spirito temerario dei guerrieri norenni, dominatori per vocazione. Il sogno di una morte vinta, sconfitta da un'immortalità conquistata con il proprio coraggio. I Vichinghi, valorosi eroi che riposano nel Walhalla, "dimora degli uccisi", mondo divino governato da Odino e destinato ai guerrieri caduti gloriosamente in battaglia, accompagnati al riposo eterno dalle Valchirie.

Il popolo dalle origini scandinave è l'incipit della ispirazione della collezione di Beatrice Reale al Madeinmedi 2019 che porta in passerella “Walhalla”, sua prima collezione moda.

 

 

Un popolo così progressista nella visione comune della donna. Ci si allontana da una funzione edulcorata di quest'ultima all’interno della struttura sociale vichinga, ci si discosta dal suo stereotipo storico medievale. Una cultura che pone su di uno stesso piano la figura ed il ruolo sociale dell'uomo e della donna. Una visione spirituale ed intellettuale così evoluta da esser omaggiata dalla designer nella scelta di portare in passerella la memoria dell'estetica vichinga, in particolar modo nello styling e nei colori.

La forte differenza che esiste tra la consapevolezza di sé e come la società in realtà legge il tuo essere. Maschere che imprigionano la donna nel pregiudizio comune basato sulla banale analisi dell'apparenza. Outfit elaborati, dalle forme rigide ed ampie protette da un'intrecciata morbidezza, raccontano la tenacia femminile nel proteggere la propria eleganza.

La sperimentazione tessile è ciò che l'affascina, per questo Beatrice vorrebbe lavorare in un ufficio prodotto.


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