NOV 09 2011

"Il Gioiello: tra simbolo e materia" di Ylenia Parasiliti



Ad oggi, la domanda che sempre più si insidia fra le personalità che colorano il mondo del gioiello è : “Che cos’ è un gioiello?”. Sostanza ed essenza i concetti che s’incontrano e  si scontrano animando questo interrogativo. Alcune personalità concentrano la propria attenzione sulla “matericità”. Il gioiello, pertanto, deve essere realizzato con materiali preziosi ed avere una manifattura impeccabile.               Si celebra così il valore materico, determinato dalla purezza e dai riflessi cromatici dei metalli nobili, nonché dalla rarità e luminosità delle gemme che esaltano gli stessi. Inoltre, il concetto di gioiello, nel senso più tradizionale del termine, non può non attenzionare alcuni parametri imprescindibili come l’indossabilità, il peso, la longevità. “Recenti studi della moderna psichiatria rivelano che la nostra mente percepisce il gioiello come un oggetto unico, fatto di materiali preziosi e rari e frutto di una sapiente elaborazione progettuale affidata a sofisticate tecniche artigianali .”  Questo il parere di Claudio Franchi, Artigiano, Storico e Critico del gioiello. Più aperto il parere di Dino Costa, Artigiano orafo che sostiene: “Un gioiello può essere realizzato anche in materiali poveri o meno ricchi rispetto agli usuali.” .           Se da un lato si percepisce il grido di personalità che vogliono relegare il gioiello esclusivamente al ruolo di oggetto prezioso e durevole nel tempo, dall’altro lato prendono vita consapevolezze in perfetta antitesi con quelle citate: “Gioiello è un ornamento per il corpo realizzato in materiale prezioso e non prezioso. Può essere realizzato in oro ma può anche essere realizzato in altri materiali e con altre tecniche. Non è il materiale a determinarne la definizione o la qualità.” il commento di Bianca Cappello, Storico e Critico del gioiello. In questo nuovo scenario, ambientato in paesaggi di design e creatività assoluta, si affacciano personalità che danno vita ai gioielli, attraverso respiri di progettazione.               Nell’ era moderna, il gioiello non viene più inteso come prezioso, ma diviene un oggetto che si rispecchia fedelmente con le tante personalità. Così, prendono vita pezzi ispirati a vari temi utilizzando materiali di diversa natura e di diverse caratteristiche. Dal legno alla ceramica, dal vetro ai tessuti, dalle plastiche al cioccolato, dalla carta alla resina, i gioielli danzano la loro ritmicità seguendo il favoloso tempo della fantasia. Pertanto, più che gioielli nella semplicità del termine, divengono vere e proprie opere d’ arte da indossare.             Comprendere la vera essenza di un gioiello è un compito piuttosto arduo, come arduo è anche il tentativo di dare ad esso una sola definizione. Il gioiello ha da sempre partecipato attivamente alla vita dell’uomo, accompagnandolo durante la crescita. È cresciuto insieme ad esso mutandone la propria natura materica e simbolica, adattandosi al tempo, allo spazio, alla dimensione in cui viveva in una metamorfosi magnifica. Ha regalato momenti di grande gioia, ricordi indimenticabili. Ci ha raccontato ed ha comunicato per noi col mondo esterno. È il Gioiello,  d’oro, di carta, con luccicanti diamanti o con sassolini trovati per caso, ha sempre avuto il coraggio e la determinazione per celebrarsi e per celebrarci. Pertanto, non lasciamoci condizionare dagli interrogativi, non lasciamo che una splendida creatura come questa, possa divenire mercificazione o dibattito, non lasciamoci assorbire dall’ apparenza delle cose. Lasciamo piuttosto al gioiello la libertà che merita, una libertà che ha diritto di avere, affinchè, questo nostro caro amico, possa ancora regalarci momenti di infinita magia.

                                                                                   (Interviste complete su preziosamagazine.com)