FEB 04 2013

Luciana Cavalli secondo Lorenza Piccinini



Scarpe uniche. Con cristalli o materiali particolari. Dalle forme più stravaganti a quelle lineari. Ogni donna sogna le scarpe ideali da indossare. E, ad Acicastello (in provincia di Catania) esiste la possibilità di entrare nel negozio/fabbrica della designer Luciana Cavalli, e realizzare il proprio sogno. La stilista riesce a dare una forma alle "richieste" delle sue clienti.

 

 

Ascolta, crea e progetta. Laureatasi a Milano, è tornata in Sicilia per mandare avanti l'industria di famiglia fondata dal nonno più di trent’anni fa, e delle sue scarpe dice: " [...] nelle mie collezioni sono sempre presenti scarpe classiche e perfette per chi ama rimanere fedele alle tradizioni con sobrietà. Ma anche scarpe dalla forma e dal materiale innovativo adatte a chi vuole invece osare con leggerezza".

 

 

La regola che manda avanti la sua fabbrica è che ogni scarpa deve rispecchiare la personalità di chi la indossa. Tenendo conto delle tendenze del momento e dei gusti personali. Per i materiali si ispira molto alla natura. Fa uso di pelle, pitoni e coccodrilli, ma anche di una grandissima varietà di colori. Quando progetta prende ispirazione dai diversi viaggi, soprattutto dalle diverse culture e mischiando gli stili riesce a creare qualcosa di innovativo, unico ma sempre comodo.

 

 

Inoltre,  nel suo “negozio” non si trovano solo scarpe ma anche altri accessori come borse e cinture. Recentemente è passata anche agli onori della cronaca. Ci sarebbe, infatti, una causa in corso proprio con lo stilista Roberto Cavalli. Oggetto del contendere proprio il nome del marchio. Con una precisazione: il marchio di Luciana Cavalli fu registrato nel 1981 dal nonno. Quello di Roberto Cavalli è nato nel 1996.

 

Lorenza Piccinini

 


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