MAG 02 2017

La decollété: un classico senza tempo di Sonja Bochmann



Sonique, brand italiano basato su una reinterpretazione dello stile femminile attraverso linee decise con ispirazione all’interior design, propone contrasti di materiali e colori per la nuova collezione SS17, disegnata e concepita dalla stilista Sonja Bochmann

Tacchi stiletto, showpiece del brand, zeppe in sughero accese da pennellate metalliche e sandali in suede daytime sono i temi portanti della collezione. La decolleté, must have di sempre, è declinata nella variante di tendenza in rete e nella versione strong in pitone, dai colori accesi quali il fucsia e l’arancio, su tacchi vertiginosi.

“Let it shine” - un mood elegante interpretato attraverso riflessi metallici, giochi di luce e specchi creati dal glitter e dalle cromature del rame e dell’argento su sandali, zeppe e decolleté. E ancora dettagli in denim sui tacchi a spillo e ballerine per uno stile contemporaneo.

“Soft touch” - materiali caldi e soffici, come il suede, lavorato come una maglia per formare vere e proprie trecce che prendono vita su sandali alti o flat per un look boho chic. Una palette cromatica giocata con i toni della terra amplifica la percezione della morbidezza e della naturalezza di lavorazioni Made in Italy. 

Ogni particolare è studiato nel minimo dettaglio, un’attenzione minuziosa in termini di design, forma e calzabilità, selezionando solo i migliori pellami e materiali per garantire elevati standard di qualità.

Conosciamola su Harimag la stilista Sonja Bochmann.

- Cosa l'ha portata a trasferirsi qui in Italia? e da dove nasce questa sua passione per le scarpe?

“Il mio amore per il Bel Paese risale a quando avevo 20 anni e ho deciso di frequentare la Marangoni a Milano. Successivamente, 8 anni fa, ho deciso di tornare per vivere un’esperienza dopo aver lavorato come stilista di abbigliamento e calzature in Inghilterra e Germania. Avevo sentito parlare molto bene di una scuola calzaturiera di nome Cercal a San Mauro Pascoli, in Emilia Romagna, fondata negli anni ‘80 in collaborazione con delle prestigiose aziende quali Sergio Rossi, Pollini e Casadei, e ho quindi deciso di iscrivermi a un corso per approfondire le mie conoscenze tecniche. Dopo gli studi alla Cercal ho svolto un’esperienza nell’ufficio stile di Gianvito Rossi e mentre lavoravo lì, mi è stato offerto il primo lavoro da stilista freelance. Poco tempo dopo il Cercal mi ha offerto anche l’opportunità di dare lezioni di disegno e così, passo dopo passo, mi sono creata la mia vita professionale e privata in questo paese meraviglioso.

E la mia passione per le scarpe? Penso di averla da sempre. È un amore che ho in comune con tante donne, la differenza è che a me, più che indossarle, piace guardarle e crearle.”

 

- Da dove parte il suo processo creativo?

“Ogni processo creativo parte da uno stimolo perciò all’inizio di ogni stagione vado alla ricerca di nuovi impulsi e cerco di raccogliere tutto quello che mi può ispirare. Le idee spesso nascono da quello che vedo in giro, dai miei viaggi, dalla musica, dal web. Anche la visita di una galleria d’arte può essere fonte di idee nuove, ma le migliori arrivano sempre da stimoli inaspettati.

Poi, una volta finita la ricerca, le varie influenze vengono filtrate a seconda dei parametri del marchio.”

 

- Quanto del suo stile c'è nei lavori per il Brand Sonique?

“Creare un marchio è un po’ come crescere un bambino: cerchi di dare il meglio di te per farlo diventare grande. Sonique sta gradualmente diventando l’espressione del mio stile personale. Una scarpa supera l’esame e passa la campionatura solo se a me piacerebbe portarla.”

 

- Tra le scarpe create per Sonique qual è di gran lunga la sua preferita? E perchè?

“I modelli Lou, Matilda e Luisa sono tra i miei preferiti perché sono ultra femminili, chic e minimal; riflettono molto il mio gusto personale. Mi piace molto anche la décolleté modello Maxima per la sua linea classica senza tempo.

Comunque, sono solo all’inizio e lavoro per aggiungere di stagione in stagione sempre più modelli col potenziale di diventare “la scarpa” preferita.”

 

 

In alto a sinistra il modello Lou, a destra Matilda. In basso a sinistra il modello Luisa, a destra Maxima

 

- È di moda indossare Sandali con le calze, lei cosa ne pensa?

“Come vale per quasi tutte le tendenze moda: dipende sempre da chi li porta e soprattutto come! In generale ho una visione abbastanza aperta e penso che ognuno debba esprimersi liberamente nel suo modo di vestirsi. La moda deve anche essere divertente. Se penso invece ai miei cari connazionali che vengono qui in Italia in vacanza e che indossano i sandali con i calzini, direi che si tratta di una vera gaffe di moda!”

 

- Quali scarpe indosserebbe per tutta la vita? E quali invece no?

“Il semplice décolleté col tacco a spillo è un classico senza tempo che avrà per sempre un posto riservato nel mio guardaroba, ma anche le sneakers ormai fanno parte integrante del mio armadio. È per questo motivo che nella collezione Autunno/Inverno 2017-18 ci saranno delle sneakers firmate Sonique.

Invece, trovo che i modelli come plateau e zeppe siano soggetti alle ultime tendenze.”

 

Anita Nicaso