DIC 06 2017

Il genio in imprenditoria e moda: Leonardo del Vecchio e la crescita della Luxottica.



Chi non conosce l'azienda più importante al mondo per la creazione di occhiali?                                                                                                               

Pochi, ed è qui che la Luxottica accessoria il vostro volto nel modo più fashion possibile. Pochi la conoscono per il suo nome, e moltissimi anzi tutti la conoscete sotto i nomi di grandi brand con cui lavora, ma spiegheremo chi è quest'azienda e da chi è stata fondata.

Chi è Leonardo del Vecchio?

Il suo fondatore è Leonardo del Vecchio, di origine meridionale, crebbe in un orfanotrofio, dove imparò un mestiere pratico, l'incisore.                    

Frequentò l'accademia del Brera e appena laureato, lavorò per Johnson, quando capì l'ingranaggio del lavoro e dell'imprenditoria decise di aprire per conto proprio all'età di 23 anni, all'inizio produceva per conto di terzi, ma tre anni dopo divenne la Luxottica S.A.S che contava già 14 dipendenti alla fine prendendosi di coraggio decise di troncare il lavoro per terzi, dedicandosi ad una propria linea.

Del Vecchio vedendo sin da subito una politica troppo "aggressiva" decise di riformattare la riorganizzazione interna dell'azienda, dandole un aspetto di una multinazionale; passò alla quotazione in borsa, la prima fu quella di Wall Street con la sigla LUX dal 1990, sia nell'indice del FTSE MIB (Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa) dal 2000 con la stessa sigla.   Fino a che non capì a pieno anche l'acquisizione dei brand di settore.

                        

 

La strategia più discussa?

Alcune strategie che fece, al giorno d'oggi sono molto discusse soprattutto per l'investimento finanziario. Sarebbe l'acquisizione del più grande brand degli anni '80, leader degli occhiali da sole, Ray-Ban. Questo investimento visto dagli occhi di persone normali, sono investimenti fatti da un folle, eppure sono di pura genialità che ha distinto il buon del Vecchio imprenditore da tutti gli altri del settore occhialistico. Ray-Ban fu un cult per tutti, in cui il prezzo al pezzo era di 130 euro.

Tramite una rete mal gestita, il prezzo calò a picco arrivando a costare ben 30 euro al pezzo, e questo ne causò il collasso.  Quando Luxottica acquisì l'azienda oramai del tutto degradata, immediatamente ritirò il prodotto dal mercato, così del Vecchio applicò un marketing a livello psicologico, facendo scattare la nostalgia a tutti coloro che volessero un paio di occhiali da sole Ray-Ban. Divenne un prodotto di nicchia, sia per i nostalgici sia per i collezionisti, nonostante il decennio passato. Ma la Luxottica lo ripresentò con il suo fascino vintage ma rivisto in design e qualità, rilanciandolo sul mercato americano e internazionale, con risultati al dir poco strabilianti.

Chi non ha mai, indossato o visto un paio di Ray-Ban Aviator?

Ray-Ban aveva perso tutto e sotto il controllo di Luxottica è diventata di nuovo uno dei cult più forti di tutti.

 

 

 

   Quali sono le varie tappe del percorso di del Vecchio e Luxottica?

Vi presenteremo, in maniera dettagliata tutte le tappe principali e i passi più importanti che del Vecchio ha fatto dal 1999 a oggi.

  • 1999 acquisisce Ray-Ban.
  • 2007 Luxottica acquisisce per 2.1 miliardi la Oakley.
  • Luxottica Group presenta sul mercato Vogue Eye-Wear, Persol, Giorgio Armani, Chanel, Prada.
  • Acquisisce le catene di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (1995) Sunglass Hut International (2001) OPSM in Australia (2003).
  • 2011 acquisisce il 100% del Grupo Tecnol per 110 miliardi di euro.
  • 2013 acquisisce Alain Mikli International, società francese.
  • 2014 acquisisce il controllo di Glasses.com piattaforma per la vendita di occhiali online, americana.
  • Nello stesso anno annuncia una collaborazione con Google e i due marchi del Gruppo Luxottica Ray-Ban e Oakley, saranno soggetti di questa collaborazione con il progetto Glass.
  • 3 dicembre 2014 prende il via la collaborazione con il gruppo Intel, per sviluppare delle nuove tecnologie indossabili.
  • Inizio 2017 la Luxottica acquista la Salmoiraghi & Viganò.
  • 16 gennaio 2017 la Luxottica si fonde con l'Essilor, gruppo francese per lo sviluppo di tecnologie per lenti oftalmiche.

 

Quali sono tutti i punti di vendita e non solo che la Luxottica possiede?

Del Vecchio e la sua leadership affascina sempre tutti con acquisizioni sempre più strategiche che ha portato ad avere più di 8000 punti vendita in tutto il mondo, presente in 150 paesi sparsi nei cinque continenti, con 18 centri di distribuzione, 12 stabilimenti produttivi e nel 2015 tutti gli stabili hanno prodotto la bellezza di 93 milioni di montature, si da vista che da sole. 

La statistica della produttività del 2015 porta l'Italia al secondo posto.

  • Cina e India 45%
  • Italia 41%
  • USA 10%
  • Brasile 4%

L'India e il Brasile sono dei punti d'appoggio per l'America e la Cina, servono i rispettivi mercati locali.

Come centri di produzione l'Italia ne ha sei tutti nel nord Italia:  Agordo, Sedico, Cencenighe, Lauriano, Pederobba e Rovereto.   

In Cina la Luxottica ha tre centri, uno dei quali si dedica interamente alla produzione di dettagli delle montature e delle decorazioni.                                         

Infine l'unico centro in Americo, situato a Foothill Ranch, California, fabbrica occhiali sportivi, e producono montature e lenti per la Oakley.

Invece l'abbigliamento firmato da quest'ultimo brand è prodotto da esterni.

Quali brand possiede in gestione e propri?

Si sa che la Luxottica ha due marchi come frontman Ray-Ban e Oakley, ma si sa che ha altri brand, o meglio si presenta sotto altri grandi brand.

Luxottica possiede ben 20 marchi in gestione e 10 propri:                                                                                                                                                       

Marchi in gestione:

Marchi propri:

alcuni dei marchi che ha in gestione e propri.

Vedendo tutti questi brand, allora vi chiederete come fa Leonardo del Vecchio e la sua leadership a mantenere tranquille tutte queste marche, concorrenti tra loro. Luxottica decide per tutti? Assolutamente no! Nonostante le varie marche in gestione, alcuni decidono i modelli degli occhiali nella Maison Internazionale, come fa Prada.

 

    E' un colosso mondiale quanta è ricca l'azienda?

Nonostante alcuni brand decidono tutto nella loro Maison, e Luxottica li produce, il capitale sociale di quest'ultima cresce di anno in anno.  

 Vedrete la differenza tra il 2016 e il 2015:

2016:                                                             2015:                                                                                                                                                                  

29 048 674,98                                               29 045 044,98                         

ha un fatturato annuo di 7 miliardi, 18 milioni di capitalizzazione e 500 milioni di utili netti. 

Il patrimonio di Leonardo del Vecchio quanto è grande?     

Il fondatore della Luxottica possiede un patrimonio di 20 miliardi di dollari, è il secondo uomo più ricco di tutta l'Italia ed è il 37° in tutto il mondo.                     

Beh, non si può lamentare il caro del Vecchio alla bellezza di 82 anni suonati!                                                                                                                    

Nonostante ciò quest'azienda negli anni è diventata la colonna portante della moda nel settore dell'ottica. Non solo grazie ad una governance degna di nota, ma anche al suo fondatore, al suo modo di fare business e marketing nel modo più geniale possibile, non solo con la quotazione in borsa ma anche con grandi azioni insieme alla Unicredit e alla Generali Assicurazione. In un'intervista rilasciata il caro signor del Vecchio ha detto...in un periodo di crisi come questo, si vanta del fatto che non ha licenziato neanche uno dei suoi 77 734 dipendenti!                                 

Beh, il lavoro allora... gli va alla grande!

 

Chiara Mileti

                                     

                             Mileti Chiara