DIC 04 2017

È l'anno delle Fake Fur, la pelliccia eco da portare sempre con te



Vistosa, glamour, calda e soprattutto grande amica degli animali. Quest'anno scoppia il boom delle eco pellicce che si propongono, a differenza degli anni '80, di stupire attraverso l'utilizzo di colori eccentrici e forme bizzarre.

 

 

L'origine dell'eco pelliccia si rifà agli anni '60 come sostituta delle pellicce animali per diverse motivazioni: animalista, economica e ambientalista. Infatti, in passato indossare una pelliccia rappresentava uno status symbol, un prestigio sociale o per meglio dire un vero e proprio lusso visto il costo non indifferente che aveva.

 

 

Al giorno d'oggi si è cercato di fare più attenzione a questo tema in quanto numerosi movimenti animalisti hanno mostrato al pubblico, ammaliato da sontuose pellicce, quali erano i meccanismi di produzione prima che quest'ultima venisse esposta in negozio.

Per realizzare un'ottima pelliccia spesso servono circa 60 pelli di animali, in particolare le più utilizzate sono quelle di visoni e volpi, che vengono trattati in maniera crudele e disumana costretti a vivere tutto il giorno al buio in delle gabbie molto piccole con poca acqua e cibo.

 

 

A partire dagli anni '60, quando molte specie animali furono protette da questi trattamenti, le case di moda iniziarono a trovare delle alternative alla pelliccia perchè questo tema stava a cuore al cliente e rischiava di metterle in cattiva luce.

Da qui nacque l'eco pelliccia che attirò in poco tempo il pubblico giovanile che vedeva delle possibilità nell'acquistarla visto il costo inferiore e il tessuto scelto. Molti brand di moda accolsero questa iniziativa, la prima fu Miuccia Prada, seguita da Giorgio Armani, Stella McCartney, Elisabetta Franchi, Gucci e tanti altri ancora. Il successo è stato tale al punto che da due anni a questa parte si presenta come tendenza per l'autunno-inverno nelle sue sfaccettature, in vari colori, forme e lunghezze.

Questo inverno abbiamo tante buone ragioni per indossare l'eco pelliccia risultando chic e alternativa allo stesso tempo e dare l'esempio a coloro che restano legati alla pelliccia.

 

Natalia Carnemolla


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