DIC 07 2017

Eco Fashion, un trend che non passerà di moda



La moda sostenibile è un nuovo trend che non passerà mai di moda. Il cambiamento climatico, la salvaguardia dell'ambiente e degli animali ha portato il mondo del fashion a trovare soluzioni etiche e morali ma allo stesso tempo di tendeza che possano ridurre l'inquinamento del nostro pianeta e incrementare l'economia circolare.

Si battono a favore di questo argomento così attuale alcune celebrities come, Leonardo di Caprio, Lily Allen e tante altre. Di Caprio è l'attore più verde di Hollywood e ha finanziato differenti organizzazioni per la tutela ambientale. La cantante Lily Allen, invece, ha collaborato con il WWF per la protezione delle foreste.

L'Italia e il Green Carpet Fashion Awards

Anche in Italia c'è molta attenzione al tema. Lo scorso settembre al Teatro alla Scala di Milano si è tenuto il primo Green Carpet Fashion Awards organizzato dalla Camera della Moda per l'edizione 2017 di Milano Moda Donna.

Durante la serata è stata premiata con il Green Awards la top model Gisele Bundchen, che indossava un abito verde di Stella McCartney, per il suo impegno a salvare l'Amazzonia. Gli altri Oscar della sostenibilità sono andati a Brunello Cucinelli, alla Maison Valentino, a Tom Ford, a Guglielmo Fiocchi per il tessuto dalla buccia delle arance, a Marco Bizzarri presidente e ceo di Gucci e a Paolo Zegna. Infine l'Oscar della sostenibilità per il miglior giovane talento stilistico è andato a Tiziano Guardini.

 

 

#whomademyclothes e la Fashion Revolution Week

Nonostante sia nato da solo quattro anni, il Fashion revolution è il movimento che lotta per la protezione della natura nel campo della moda più grande del mondo.

L'intento di Fashion Revolution è quello di cambiare il modo in cui i vestiti vengono realizzati partendo dalle materie prime, la produzione e infine la vendita, nella maniera più sicura e giusta. Con la campagna Fashion Revolution Week si incoraggiano le persone a porre ai vari brand la domanda: "Chi ha fatto i miei vestiti?". Con l'hashtag #whomademyclothes si sostiene la trasparenza nelle industrie del fashion.

La moda sostenibile non è solo una tendenza recente

Molti brand e catene hanno promosso iniziative per una produzione sostenibile e che rispetti l'ecosistema. Ne è un esempio H&M, che realizza ogni anno la collezione Conscious primavera/estate con cotone bio e riciclato, quest'anno con plastica marina riciclata che copre ogni linea: dal casual alla sera. La catena ha anche creato capi in Tencel, canapa biologica e lana riciclata.

 

 

Nel 2015 la G-star, noto marchio denim, ha collaborato con la compagnia tessile Bionic Yarn del cantante Pharrell Williams per la creazione di una linea di jeans, la "Raw for Oceans", realizzati riciclando bottiglie di plastica raccolte dall'oceano.

Qualche anno prima, per supportare il riciclo e il riuso dei materiali una start up di San Francisco la Mango Materials ha realizzato un processo che trasforma le emissioni di metano in un filato biodegradabile. Il filato non ha le stesse proprietà dei tessuti naturali ma può essere decomposto e può essere riutilizzato. Un altro prodotto tessile ad impatto ambientale zero e interamente biodegradabile è un'ecopelle realizzata con le fibre di cellulosa ottenute dal riciclo dei rifiuti del tè verde, questo progetto è stato realizzato nei laboratori della lowa State University.

Look sostenibili

Per ottenere un outfit sostenibile dal punto di vista ambientale è consigliabile acquistare dai brand che attuano questo genere di iniziative, riciclare i vestiti usati o comprarli in negozi di seconda mano o al mercato delle pulci. Volete qualche suggerimento?

I due outfit che vi propongo sonol un'idea di outfit ecofriendly.

Partendo da sinistra:

Vestito H&M Exclusive Conscious Collection 2017

Scarpe Gianvito Rossi

Borsa Prada

Orecchini Miu Miu

 

Il second outfit:

Maglietta Fenty x Puma

Jeans Vetements

Scarpe H&M Exclusive Conscious Collection 2017

Borsa H&M Exclusive Conscious Collection 2017

Orecchini H&M Exclusive Conscious Collection 2017

 

Francesca Randazzo